06.05.18 9.000 presenze nei due giorni decretano il successo della terza edizione dell’Historic Minardi Day. Ospite d’onore Valtteri Bottas

Imola, 06 maggio 2018 – Successo organizzativo e di pubblico per la terza edizione dell’Historic Minardi Day, svoltosi questo fine settimana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Nelle due giornate sono state infatti 9.000 le presenze al circuito di Imola, con gli appassionati che hanno potuto incontrare piloti, tecnici e vedere vetture di Formula 1, Formula 2, Formula 3, Formula 3000, Gran Turismo e Prototipi che hanno scritto le pagine più emozionanti del panorama sportivo a quattro ruote.

Diversi i momenti importanti che hanno segnato questa terza edizione, a cominciare dall’arrivo in Autodromo del pilota Mercedes – AMG Petronas Motorsport Valtteri Bottas per una sessione di autografi e una camminata in corsia box in compagnia di Gian Carlo Minardi e del Presidente dell’Autodromo Uberto Selvatico Estense, prima di volare a Faenza per arrivare, al volante della Mercedes W07 Campione del Mondo, a Brisighella per ritirare il Trofeo Bandini, giunto quest’anno alla 25° edizione.

Per proseguire, nella giornata di domenica, con l’ingegnere Aldo Costa, che è sceso in pista a bordo della Mercedes W04, la prima monoposto della Casa di Stoccarda progettata dal tecnico di Parma cresciuto nelle fila del Minardi Team. L’indimenticabile viaggio tra passato, presente e futuro, costruito da Gian Carlo Minardi per questo terzo anno, anche grazie alla Toro Rosso, è stato concluso dall’esibizione della Mahindra, protagonista nel Campionato del Mondo di Formula E, che ha percorso alcuni giri dell’Autodromo.

Tanti i personaggi presenti a Imola in questi due giorni: Prisca Taruffi, Gabriele Tarquini, Gianni Morbidelli, Pierluigi Martini, Alessandro Nannini, Luca Badoer, Riccardo Patrese, Miguel Angel Guerra, Gabriele Lancieri, Sergio Campana, Emanuele Pirro, Paolo Barilla, Matteo Bobbi, Alex Caffi, Carlo Facetti, Roberto Ravaglia, i giovani Kartisti Andrea Kimi Antonelli e Nicholas Pujatti e gli ingegneri Gabriele Tredozi, Aldo Costa e Mauro Forghieri, quest’ultimo protagonista anche della presentazione del suo libro “Capire la Formula 1. I segreti della sua evoluzione dagli anni ’60 a oggi” presso la sala conferenze “Ayrton Senna”.

Gian Carlo Minardi: “E’ stato un fine settimana incredibile ed emozionante. Devo ringraziare tutti i partecipanti per la passione che ogni anno mettono, portando all’Historic Minardi Day pezzi unici ed incredibili e regalando emozioni indescrivibili; e i tantissimi appassionati per il calore dimostrato. Non  capita tutti gli anni di avere ospite contemporaneamente Valtteri Bottas, Aldo Costa al volante della Mercedes F1 e la Formula E. Voglio ringraziare tutto lo staff e i volontari ex-Minardi per aver contribuito in maniera fondamentale al successo della manifestazione. Non resta ora che metterci al lavoro per la quarta edizione”.

Pier Giovanni Ricci (Direttore Autodromo): “Il successo di questa terza edizione dell’Historic Minardi Day, con 9.000 presenze nelle due giornate, conferma quanto l’Autodromo di Imola sia il palcoscenico perfetto quando si parla di storia del motorsport, di grandi emozioni e dell’inconfondibile sound delle vetture di Formula 1. Voglio ringraziare Gian Carlo Minardi e Francesco Assirelli, patron del Trofeo Bandini, per averci portato un campione del calibro di Valtteri Bottas, un passaggio tra passato e presente che noi viviamo sempre con grande passione. Con uno sguardo al futuro prossimo, come testimonia anche la presenza della Mahindra, vettura della Formula E, settore, quello della mobilità sostenibile, su cui stiamo puntando con grande impegno e convinzione. Concludo con un grande grazie allo staff di Formula Imola, al servizio medico, ai commissari di percorso, al servizio di sicurezza e antincendio: tutti stanno contribuendo in maniera sostanziale al successo degli eventi in un momento particolarmente impegnativo. Ed ora pronti per la Superbike”.