09.04.18 Presentata all’Autodromo la seconda edizione del “Driving Challenge – Safety Campus” sulla sicurezza stradale

Imola, 09 aprile 2018 – Nella Sala Briefing dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è stata presentata la seconda edizione del progetto “Driving Challenge-Safety Campus”, nata per promuovere tra gli studenti il concetto di sicurezza stradale e la passione per l’automobilismo sportivo.

Un’iniziativa dell’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, dove si è già svolta la prima tappa di questa manifestazione itinerante, il cui programma e le cui finalità sono state illustrate nel corso della conferenza stampa. A intervenire sono stati Ruggero Campi, presidente dell’Autodromo di Vallelunga, Simone Campajola, presidente dell’Automobile club Ravenna, Uberto Selvatico Estense, presidente dell’Autodromo di Imola, Giorgio Alberton, presidente dell’Autodromo dell’Umbria di Magione, Pierluigi Fanelli, docente dell’Università degli studi della Tuscia, e Renato Leporelli, organizzatore operativo del progetto.

Il progetto, che si articola tra gli autodromi di Vallelunga, Imola e Magione, prevede che a ogni sessione gli studenti ricevano da istruttori professionisti una formazione di base teorica e pratica sulla sicurezza alla guida. I ragazzi che ottengono la migliore valutazione passano poi alla fase successiva: vengono suddivisi in team che si sfidano in prove di guida studiate per sviluppare le capacità cognitiva e di controllo. Oltre a ciò, i giovani devono confrontarsi in prove cronometrate di pit-stop per incrementare le loro capacità organizzative e nella realizzazione di videoclip emozionali da condividere sui social network per valutare le loro capacità comunicative.

I team così costituiti si ritroveranno, infine, a Vallelunga il 9 maggio per la pre-finale, durante la quale verrà individuata la migliore squadra di ogni regione, e quindi per la finalissima. L’altra tappa di preselezione è in programma a Magione il 24 aprile.

Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “Questa iniziativa è veramente interessante e attuale perché coinvolge i giovani, il mondo universitario, a cui siamo particolarmente attenti. Come Formula Imola stiamo già portando avanti progetti sulla sicurezza, sulla mobilità elettrica: ricordo che l’Autodromo è una struttura pubblica e con questo indirizzo andiamo in direzione di quelle che sono le esigenze e le necessità della cittadinanza. Ringrazio il Presidente Campi, e mi auguro che in un futuro ci possa essere un ulteriore passo avanti nei rapporti tra Formula Imola e ACI, nella prospettiva di dotarci di una struttura permanente su questi temi”.