09.09.17 Frassineti-Beretta vincono la GT3 davanti a Malucelli-Cheever. Armstrong si aggiudica l’Italian F4, GT Cup a Tujula-Vainio

Imola, 09 settembre 2017 – Seconda giornata dell’ACI Racing Weekend, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. La manifestazione è entrata nel vivo, con le ultime qualifiche e le prime gare. In pista sette categorie: Italiano Gran Turismo, Italian F4, TCR, Italiano Turismo e i monomarca Seat Leon Cup, Porsche Carrera Cup Italia e Trofeo Abarth.

Sono partiti nel ruolo di favoriti e non hanno mancato l’obiettivo di vincere la gara dell’Italiano GT3. Ma per Frassineti-Beretta (Lamborghini) non è stata una passeggiata, con Malucelli-Cheever (Ferrari) che li hanno pressati per tutta la gara. Il finale è stato ancora più emozionante per via della penalità di quasi 3” comminata all’equipaggio della Lamborghini. Bravo è stato a quel punto Beretta a tenere sotto controllo il distacco che sotto la bandiera a scacchi è stato di soli 1”312. Il terzo gradino del podio ha premiato Cerqui-Comandini (BMW), autori di una prestazione sicuramente positiva.

Pronostici rispettati nella Italian F4 Championship, gara condizionata da due Safety Car che hanno senza dubbio tolto ritmo ai piloti. Alla fine ha prevalso il leader di campionato Marcus Armstrong, scattato dalla pole, che ha respinto senza troppi patemi i tentativi di Job van Uitert, autore comunque del giro veloce in 1’45”901. Terzo gradino del podio per il tedesco Lirim Zendeli, che ha preceduto l’indiano Kush Maini e Lorenzo Colombo, il migliore dei piloti italiani. Out già al primo giro l’estone juri Vips, secondo tempo in qualifica, autore di un’uscita di pista che ha danneggiato la vettura costringendolo al ritiro.

Colpi di scena nella gara 1 del TCR. Il più importante ha riguardato Nicola Baldan (Seat Leon), autore della pole position e grande favorito. Scattato male tanto da perdere diverse posizioni, si è visto infliggere un drive through per partenza anticipata e la sua gara è in pratica finita lì. La vittoria se la sono così giocata Jonathan Giacon e Eric Scalvini, con il primo che è riuscito a tenere dietro lo scatenato rivale nonostante gli sia sempre rimasto incollato. Terza posizione per Kevin Giacon (Opel Astra).

Gara senza storia nella GT Cup. Ad imporsi, dopo aver conquistato la pole position, guidando in testa dall’inizio alla fine, è stato l’equipaggio finlandese Tujula-Vainio (Lamborghini), che ha concluso sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio disarmante nei confronti dei più immediati inseguitori. Ad oltre 29”, infatti, si sono piazzati in seconda posizione Ruberti-Hurata (Lamborghini), terzi Basz-Kasai (Lamborghini).

Nel Campionato Italiano Turismo TCS la penalità del drive through è costata cara a Alessandra Brena, che ha visto svanire la possibilità di vincere una gara che stava guidando. Ad imporsi è stato così giovanni Altoé, che ha preceduto Sandro Pelatti e Matteo Zucchi.

Gara 1 della Porsche Carrera Cup Italia decisa alla partenza. Con uno spunto perfetto Alessio Rovera è riuscito a bruciare Riccardo Pera, che aveva conquistato la pole position. Rovera ha allungato progressivamente aggiudicandosi la gara in scioltezza. Secondo posto per Pera, che ha tenuto sempre a debita distanza un ottimo Enrico Fulgenzi.

Bella battaglia nel Trofeo Abarth, decisa alla staccata del Tamburello dove Juuso Pajuranta, al comando, è riuscito a respingere l’attacco in staccata di Cosimo Barberini, costringendolo ad andare lungo. A quel punto il finlandese ha avuto strada libera verso la vittoria mentre Barberini, rientrato in pista in quarta posizione, è stato bravo e determinato a riprendersi la seconda. Sul terzo gradino del podio è salito Andrea Mabellini.