12.05.18 Tantissimi appassionati per celebrare la vittoria di Rea in Gara 1 SBK. Sul podio salgono Sykes e Melandri, solamente quarto Davies.

Imola, 12 maggio 2018 – Di fronte ad un pubblico numeroso ed appassionato, che ha gremito tribune e paddock dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, si è consumato il primo atto del quinto round del Campionato Mondiale SBK. Tra gli ospiti presenti Gerry Scotti, che ha premiato i piloti sul podio, Pietro Aradori, giocatore di basket della Virtus Bologna e Dragan Travica, palleggiatore della Pallavolo Padova di A1. Domani è attesa la madrina SBK 2018, Aida Yespica.

Dopo aver conquistato la pole position, Jonathan Rea (Kawasaki) non ha lasciato scampo agli avversari in Gara 1, dominando dall’inizio alla fine, con una dimostrazione superiorità che non aveva ancora esibito in questo inizio di campionato. Una vittoria tanto più importante perché ottenuta in casa Ducati, su una pista dove la Rossa di Panigale aveva vinto le ultime quattro gare con Chaz Davies.

Proprio il gallese della Ducati è stato il grande sconfitto della giornata, chiusa al quarto posto, complice un errore nei primi giri che lo ha costretto ad un’impegnativa rimonta dalla settima posizione, conclusa appunto a ridosso del podio. Probabilmente avrebbe fatto fatica con Rea, ma Tom Sykes (Kawasaki) e Marco Melandri (Ducati) erano alla sua portata. Unica consolazione il fatto che domani, grazie alla griglia di partenza invertita, potrà scattare dalla pole mentre Rea dalla terza fila.

Sul podio sono dunque saliti Sykes e Melandri, con l’inglese che ha tenuto sempre a distanza di sicurezza il pilota di Ravenna che, a sua volta, nel finale si è dovuto preoccupare del ritorno del compagno di squadra, mai comunque pericoloso per il suo terzo posto. Bene gli altri piloti italiani impegnati, con Michael Ruben Rinaldi piazzatosi settimo, dopo essere stato anche terzo grazie all’ottima partenza; e con Lorenzo Savadori (Aprilia) capace di chiudere all’ottavo posto grazie ad una gara tutta grinta e determinazione.

Nel Campionato Mondiale Supersport, la caduta di un scroscio d’acqua nella Superpole 2 ha rimescolato un po’ le carte ma alla fine i valori soliti sono comunque emersi. A centrare la pole position è stato il campione del mondo in carica Lucas Mahias (Yamaha), che ha staccato di quasi 1” Jules Cluzel (Yamaha). A completare la prima fila il pilota turco Kenan Sofuoglu (Kawasaki), che si presenta con questo bel risultato all’ultima gara della sua carriera. Dalla quarta casella scatterà Federico Caricasulo (Yamaha), che si annuncia uno dei grandi protagonisti della gara di domani. Ottima la prestazione di Massimo Roccoli (Yamaha), che apre la terza fila, così come quella di Raffaele De Rosa (MV), autore del decimo crono.

Brilla la stella di Ana Carrasco nel Mondiale Supersport 300. La spagnola della Kawasaki ha fatto il vuoto nella Superpole 2 conquistando la sua prima pole position. Il migliore degli italiani è stato Bastianelli (Kawasaki), seconda prestazione assoluta, bene anche Sabatucci (Yamaha), quarto tempo.

Infine nelle qualifiche dell’Europeo Superstock 1000, sette italiani nelle prime dieci posizioni ma la pole position l’ha portata a casa il cileno Scheib. Con lui in prima fila Delbianco (BMW) e Salvadori (BMW).