12.07.20 CONCLUSO IL GRUPPO PERONI RACE WEEKEND. DOPPIETTA DI GERSTL NELLA BOSS GP, BORRETT E DE MATTEO VINCONO NELLA COPPA ITALIA TURISMO

Imola, 12 luglio 2020 – Si è concluso all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari il primo appuntamento con il Gruppo Peroni Race Weekend. Tredici le gare in programma con in pista le categorie Coppa Italia Turismo, Coppa Italia GT, Master Tricolore Prototipi, Boss GP, Lotus Cup, Classic Speed Cup, Campionato Italiano Autostoriche  e Alfa Revival Cup.

Risultato scontato nella gara 1 della Boss GP. Ad imporsi è stato ovviamente Ingo Gerstl, al volante della Toro Rosso STR1. Ma grande è stata la prestazione di Christopher  Hoher, che con la sua Dallara GP2 ha girato per buona parte della gara su tempi vicini a quelli del vincitore. Bella battaglia per l’ultimo gradino del podio, con Luca Martucci (Dallara GP2) che è riuscito a prevalere nei confronti di Marco Ghiotto (Dallara GP2). Stesso copione in gara 2, con Gerstl al comando e Hoher a non mollare di un centimetro, ma con l’esito scontato. In terza posizione ha concluso Ghiotto.

Grande prova di Federico Borrett (BMW M3 E36) che si è aggiudicato gara1 della Coppa Italia Turismo dopo essere partito dalla quinta fila. La sua rimonta si è completata a metà corsa quando ha preso il comando, andando poi a vincere in scioltezza. Bel duello per i restanti gradini del podio con Alessio Aiello (Honda Civic Type) che è riuscito a difendere la seconda posizione dagli attacchi di Max Pigoli (Mitjet 2.0 T). In gara 2, subito fuori Borrett e Pigoli, primo e terzo nella gara della mattina, bagarre a cinque per le posizioni da podio. A prevalere alla fine è stato Alfredo De Matteo (Golf GTi TCR), bravo a respingere gli attacchi di Davide Nardilli (Honda Civic Type) finitogli alle spalle. Terza posizione per Sandro Giardelli (Cupra TCR) davanti a Aiello e Edoardo Barbolini (Audi RS3 LMS).

Successo meno agevole del previsto per Stefano D’Aste (Lotus Exige V6) nella prima corsa della Coppa Italia GT. Preso il comando poco prima di metà gara, non è riuscito a scrollarsi di dosso fino alla bandiera scacchi Stefano Valli (BMW Z4 GT3), che però non ha mai avuto l’occasione per portare un vero attacco. Terza posizione in solitaria per Lucio Gioffré (Lamborghini Huracan Trofeo). Anche in gara 2 la vittoria se la sono giocata D’Aste e Valli ed è stato ancora una volta il pilota della Lotus Exige a prevalere. Al terzo posto si è piazzato Andrea Sapino (Porsche 991 GT3).

Vittoria in controllo per Claudio Francisci (Lucchini BMW) nella prima gara del Master Tricolore  Prototipi. Preso il comando al via,  è stato marcato a distanza per tutta la corsa da Walter Margelli. Nell’ultimo giro il pilota della Norma M20 gli è tornato sotto deciso ma Francisci non gli ha mai lasciato un’occasione d’attacco. Al terzo posto si è piazzato Franco Caruso (Osella PA21S) bravo a contenere il ritorno di Ranieri Randaccio (Norma Honda). Non partito in gara 2 Francisci, Margelli non si è fatto sfuggire l’occasione di portare facilmente a casa il successo. Alle sue spalle si è piazzato Davide Amaduzzi (Wolf GB08), terzo gradino del podio per Ranieri Randaccio (Norma Honda). Ritiratosi per un problema tecnico Caruso mentre occupava la terza posizione.

Agevole vittoria di Franco Nespoli nella gara 1 della Lotus Cup. Scattato dalla pole, ha condotto in testa sin dall’inizio, chiudendo con ampio margine sul secondo classificato, Giacomo Giubergia. Terzo gradino del podio per Fabio Radice. Sfortunata la prova di Daniel Grimaldi. Dopo una splendida rimonta era arrivato in scia al battistrada ma un problema tecnico lo ha costretto al ritiro prima dell’inizio dell’ultimo giro. In gara 2 subito un colpo di scena con Nespoli out al via. Fuori gioco il favorito, per Giubergia è stato facile portare a casa la vittoria anche se nel finale gli è arrivato in scia Daniel Grimaldi, che ha così riscattato il ritiro in gara 1. Terzo gradino del podio per Giuseppe De Virgilio.

Nella Classic Speed Cup la vittoria se l’è aggiudicata con un giro di vantaggio Raffaele Raimondi (Jaguar E). In seconda posizione ha concluso Graziano Tessaro (Abarth 1000 TC), terzo posto per Francesco Ramacciotti (A.R. Giulia Ti Super). Nel Campionato Italiano Autostoriche il successo è andato a  Ambrosio – Zardo (BMW 323i), che hanno preceduto Truglia – Giovannini (TVR Tuscan Speed GT), terzo gradino del podio per Arnaldi (A.R. GTAM). Alfa Revival Cup nel segno di Bertinelli – Crescenti (GTAM), dominatori indiscussi della gara. Piazze d’onore per Vos (GTAM) e Restelli – Panini (Giulia Sprint GTA).