12.09.21 OLTRE 5.000 LE PRESENZE NELLA DUE GIORNI DELLA 200 MIGLIA REVIVAL. INTITOLATA A FAUSTO GRESINI LA VARIANTE ALTA DELL’AUTODROMO

Imola, 12 settembre 2021Sono state oltre 5.000, tra addetti ai lavori e pubblico di appassionati, le presenze all’edizione 2021 della 200 Miglia Revival, svoltasi questo fine settimana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Un risultato positivo in termini numerici, che conferma il grande successo di quindici giorni fa dell’Historic Minardi Day, ottenuto grazie anche alla collaborazione e disponibilità delle persone presenti, che hanno osservato le norme di sicurezza sanitaria (mascherina e distanziamento) all’insegna della grande collaborazione.

Nelle due giornate della manifestazione sono stati diversi i momenti “statici”: dalla proiezione del film autobiografico “Voglio Correre” del Dottor Claudio Costa, alla premiazione dei campioni presenti, all’asta benefica di cimeli donati dai protagonisti a favore della Casa de Los Ninos (che continuerà nelle prossime settimane sul noto portale Ebay, ndr), a sostegno dei bambini boliviani in difficoltà, fino alle sessioni autografi. Collegati a questi, i momenti “dinamici”, ovvero le prove libere in pista, con veri gioielli storici che hanno scritto momenti indimenticabili nella storia delle competizioni motociclistiche.

Dalla Ducati 750 che vinse la prima edizione della 200 Miglia del 1972, guidata da Paul Smart, alla Laverda SFC passando per la Suzuki Gamma, la Paton Bic 8v del 1968, la MV Agusta del 1971 e l’unico esemplare della Cardani 500 del 1968. Fantastiche la Honda NSR del 1987, la Yamaha Spondon TZ, la Norton Challenge P86, la Benelli 500 ex Pasolini, l’Aprilia RSW, la Ducati MotoGP ex Capirossi, la Kalex Moto2 ex Sam Lowes, la Triumph Daytona 750 del 1972, la Morbidelli 125cc fino alla Sandroni 125cc del 1984 che portò al debutto un certo Valentino Rossi. Senza dimenticare il meraviglioso colpo d’occhio targato FIM Historic Event con il supporto di Amicale Spirit of Speed.

Naturalmente tanti i piloti presenti, alcuni che hanno girato in moto, altri che si sono limitati alla presenza nei box e nel paddock: Johnny Cecotto e Marco Lucchinelli, che hanno festeggiato nella cornice romagnola il 40°anniversario delle loro affermazioni alle 200 Miglia targate 1980 e 1981, Carlos Lavado, Pierpaolo Bianchi, Davide Giugliano, Virginio Ferrari, Stefano Caracchi, Sergio Pellandini, Dario Marchetti, Alex George, Jon Ekerold, Vinicio Salmi, Henk Van Kessel, Philippe Coulon, Mick Grant, Marcellino Lucchi, Jos Schurgers, Lorenzo Savadori, Samuele Cavalieri, Leandro Mercado e molti altri.

In occasione della 200 Miglia Revival, un momento particolarmente toccante è stata l’intitolazione a Fausto Gresini della Variante Alta, che da questo momento si chiamerà Curva Gresini. Alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, del Sindaco di Imola, Marco Panieri, dell’Assessore all’Autodromo, Elena Penazzi, del Direttore dell’Autodromo, Pietro Benvenuti, e naturalmente della famiglia Gresini, con la moglie Nadia ed i figli, è stata svelata una stele che ricorda il grande campione.

Pietro Benvenuti (Direttore Autodromo): “Siamo contenti della presenza perché anche con una manifestazione dedicata alle due ruote abbiamo avuto la dimostrazione che il pubblico ha voglia di partecipare. Mi fa altrettanto piacere aver visto in autodromo anche tanti ragazzini, segnale che quando si parla di grandi campioni e di moto che hanno fatto la storia del motociclismo, la passione non ha età. Sono dell’idea che siano proprio questo tipo di manifestazioni ideali per ripartire, e devo dire che le persone presenti sono state davvero molto collaborative nel rispettare le normative di sicurezza sanitaria adottate. Infine, voglio ringraziare Claudio Ghini e tutto lo staff del Moto Club Santerno ‘Checco Costa’ per la dedizione e l’impegno messi in campo per organizzare la 200 Miglia Revival”.

Claudio Ghini (Organizzatore 200 Miglia): “Abbiamo riportato indietro le lancette del tempo di un orologio motociclistico che, alle latitudini dell’autodromo imolese, ha sancito tappe indimenticabili della storia delle due ruote motorizzate. Un risultato raggiunto grazie ad una straordinaria comunione d’intenti tra più protagonisti a livello organizzativo, amministrativo, istituzionale e, non meno importante, l’apporto fondamentale dei tanti volontari del Moto Club Santerno ‘Checco Costa’ che hanno trasformato la loro innata passione in un impegno concreto sul campo. Grazie alla famiglia Costa per avermi concesso il privilegio di rinverdire la straordinaria manifestazione creata da Checco ed un pensiero emozionato per Fausto Gresini, amico ed estimatore dell’evento fin da adolescente, al quale il nostro evento è stato intitolato con un Memorial a lui dedicato”.

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