13.04.17 Le emozioni della Formula 1 tornano in pista con la seconda edizione del Minardi Day. Biglietti in prevendita su Ticketone. Sabato sera concerto di Max Gazzé

Imola, 13 aprile 2017 – Prende forma la seconda edizione dell’Historic Minardi Day, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari da sabato 6 a domenica 7 maggio, la kermesse dedicata a piloti, fan, collezionisti ed appassionati che vogliono rivivere dal vivo le emozioni legate alla storia della Formula 1 e del team faentino fondato da Gian Carlo Minardi.

Dopo il successo della prima edizione, l’Historic Minardi Day conferma la formula con paddock e box aperti a tutti gli appassionati che potranno toccare con mano le vetture e incontrare piloti e tecnici. I cancelli dell’Autodromo di Imola (ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni) e i propulsori delle potenti vetture di F1, F2, F3 e GT Storiche si accenderanno a partire dalle ore 9.00 di sabato 6 maggio per spegnersi solamente alle 18,30 di domenica 7.

Un viaggio nel tempo lungo quarant’anni, grazie ad una griglia di partenza composta da oltre venticinque monoposto di Formula 1 che torneranno a rombare e a calcare i 4909 metri della pista del Santerno, a undici anni dalla vittoria di Michael Schumacher al volante della Ferrari F248 F1. Si partirà dalla Maserati 250 F di Manuel Fangio del 1957 per arrivare alla Minardi 2005 passando per le Minardi M186 – protagoniste del Mondiale di F1 1986 con Alessandro Nannini e Adrian Campos – M189 con cui Martini-Sala conquistarono sei punti nel mondiale 1989, M192 motorizzata Lamborghini della coppia Morbidelli-Fittipaldi, M198 di Tuero e Nakano, la M01 di Marc Genè e Gaston Mazzacane del 2000 e la M01 con cui Fernando Alonso debuttò nel mondiale.

Non mancheranno le Ferrari 312B3 e 321B4 “spazzaneve” (1973), la Ferrari 312 B4 di Clay Regazzoni (1974), la March 761, la Tecno F1 del 1972, la Wolf WR7 (1979) di James Hunt e storico rivale di Niki Lauda, la Williams FW07 campione del mondo 1980, l’Osella FA1 motorizzata Alfa Romeo (1981) e Alfa Romeo 184 T. Gli anni ’90 saranno rappresentati, tra gli altri, anche dalla Benetton B197 di Jean Alesi e Gerard Berger, dalla Fondmetal F1 e Dallara 190.

Quasi trenta le vetture di Formula 2 e Formula 3 dei più importanti costruttori con la Minardi F2 del 1982 a fare gli onori di casa. In pista le vetture degli anni ’60-’70-’80 e ’90 come la March-BMW, Ralt F3000, Tecno, Lola e Dallara. Numero importanti a cui si aggiungono anche le vetture GT storiche, tra cui l’Alfa Romeo 33 TT3, Ferrari Berlinetta 250, Porsche Macan Turbo, Lotus e Dome Le Mans.

Gli appassionati avranno poi la possibilità di incontrare i piloti che hanno scritto pagine importante storia del motorsport e della scuderia faentina come Miguel Angel Guerra, Pierluigi Martini e Paolo Barilla vincitori anche della 24 Ore di Le Mans, Alessandro Nannini, Adrian Campos, Luis Perez Sala, Roberto Moreno, Luca Badoer, Tarso Marques, Jarno Trulli, Gaston Mazzacane, insieme al vincitore di cinque Le Mans Emanuele Pirro, al vice-campione del Mondo di F1 del 1992 con la Williams Riccardo Patrese, Andrea Montermini e agli ingegneri Gabriele Tredozi – direttore tecnico del Team Minardi dal 2001 al 2005, ma nell’organigramma già dal 1988, Aldo Costa e Simone Resta entrambi partiti da Faenza per arrivare rispettivamente a Brackley a capo della Mercedes F1 campione del mondo con Hamilton e Rosberg e a Maranello in qualità di capo progettista della Scuderia Ferrari

Nella serata di sabato 6 quando si spegneranno i motori, nel Paddock si accederanno i riflettori del Live Music Show (a partire dalle ore 21,00) che vedrà sul Minardi Live Stage Dedo & The Megaphones ed la Guest Star d’eccezione Max Gazzè, un grande artista e un eccellente driver. I biglietti sono già in vendita sul circuito TicketOne insieme all’abbonamento due giorni.