13.10.19 Giornata conclusiva del Gruppo Peroni Race Weekend. Successi di Gerstl (Boss GP), Borret (Coppa Italia), Liana (Lotus Cup), Jelmini (Clio Cup Italia)

Imola, 13 ottobre 2019 – Giornata conclusiva del Gruppo Peroni Race Weekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Intenso il programma, con ben undici gare disputate.

Nella Coppa Italia Turismo, gara 1 decisa al via quando Federico Borret (BMW M3 E36) è riuscito a bruciare nello scatto l’autore della pole, Jacopo Guidetti. Da quel momento i due hanno iniziato a fare l’elastico, avvicinandosi e allontanandosi, ma Guidetti non è mai riuscito a mettere nel mirino il leader della corsa che ha così vinto senza problemi. Terza posizione in solitaria per Alessio Aiello (Honda Civic Type). Borret si è confermato il più forte anche in gara 2, vincendo con ampio margine. Duello infuocato per il podio, con Alberto Fumagalli (BMW E90) che ha preceduto Edoardo Barbolini.

Nella gara 2 della Boss GP, assolo come da pronostico della Toro Rosso STR1 guidata dall’austriaco Ingo Gerstl. Più emozionante la lotta alle sue spalle tra le Dallara GP2 per le posizioni restanti del podio. A salire sul secondo gradino è stato Alessandro Bracalente, che ha avuto la meglio su Marco Ghiotto.

Vittoria agevole di Walter Margelli (Norma M20 FC) nella prima gara del Campionato Italiano Prototipi. Autore del miglior tempo in prova, ha preso subito il largo andando a vincere in scioltezza. Secondo gradino del podio per un ottimo Claudio Francisci (Lucchini BMW) mentre per la terza posizione Ranieri Randaccio l’ha spuntata nei confronti di Antonio Beltratti (Osella PA21S).  Pronta rivincita di Francisci in una gara 2 accorciata, che ha preceduto Margelli, terza posizione per Beltratti.

Spettacolare  arrivo in volata nella gara 2 della Lotus Cup. La decisione all’ultimo giro quando Nicolò Liana, già vincitore al sabato, ha infilato Matteo Deflorian alla Rivazza. Sul rettilineo d’arrivo i due rivali si sono presentati praticamente appaiati e alla fine il successo è andato a Liana per soli quattro millesimi. Grande prova di Manuel Bissa, autore di una decisa rimonta che gli ha permesso di arrivare in scia ai primi due.

Ha rischiato la beffa Felice Jelmini nella gara 1 della Clio Cup Italia. Dopo aver dominato la gara, l’entrata della Safety Car ha azzerato tutto e alla ripartenza ha subito l’attacco di Fabrizio Ongaretto (a fine gara comunque poi penalizzato) che l’ha passato. Jelmini è stato bravo a replicare subito riuscendo poi a condurre in porto la corsa con relativa tranquillità. Battaglia a tre per i restanti gradini del podio, con Giacomo Trebbi secondo davanti a Aldo Cesare Ponti, quarto Filippo Maria Distrutti. In gara 2 altro acuto di Gelmini, che ha dominato la gara infliggendo 19” al secondo classificato, Distrutti, e oltre 24” a Trebbi, che hanno beneficiato della penalizzazione inflitta a Fabrizio Ongaretto, secondo al traguardo.

Facile vittoria di Heiko Neumann (Porsche 997 GT3) nella Novecento GT Race Cup/P9 Challenge. Il pilota tedesco ha costruito il suo successo nella seconda parte di gara, andando a vincere con oltre 1’ di vantaggio nei confronti di un positivo Andrea Sapino (Porsche 991 GT3). Sul terzo gradino del podio è salito Riccardo De Bellis (Porsche 991 GT3).

Grande impresa di Davide Bertinelli nella gara dell’Alfa Revival Cup. Scattato dalla pole, si è ritrovato in 15esima posizione nel corso del primo giro. Poteva sembrare compromessa la gara invece Bertinelli si è lanciato in una furiosa rimonta che gli ha permesso di risalire fino al secondo posto. A quel punto non è riuscito ad attaccare il leder della corsa, Mathias Korber, ma il secondo posto si è trasformato in una vittoria quando al pilota tedesco è stata comminata una penalità di 25”. In terza posizione si è piazzato l’equipaggio composto da Antonio Crescenti e Giovani Serio.

Risultato a sorpresa nel Campionato Italiano Autostoriche. Dopo essersi dimostrati indiscutibilmente i più forti nelle qualifiche, Massimo e Marco Guerra (Porsche 935 K3), dopo aver dominato anche in gara, si sono visti infliggere una penalità  che li ha privati della vittoria a favore di Massimo Ronconi e Giovani Gulinelli (Porsche 930) che avevano chiuso al secondo posto staccati di 12”. Sul terzo gradino del podio sono saliti Enrico e Cesare Rondinelli (Porsche 911 Carrera).