17.11.17 Nemoto-Abbate e Spinelli-Grenier si dividono le vittorie nella Zona Europa. Doppiette di Agostini-Hindman (USA) e Cozzolino-Yazid (Asia)

Imola, 17 novembre 2017 – Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alle gare del round finale del Lamborghini Super Trofeo, in attesa del via della Finale Mondiale che scatterà da domani sabato 18 novembre con warm-up e qualifiche e si concluderà domenica 19 con le due gare in programma.

Oltre 50 vetture sono scese in pista in questa giornata nelle tre zone, con gare avvincenti e spettacolari  che hanno visto i successi di Nemoto – Abbate e Spinelli – Grenier (Europa), Agostini – Hindman (USA), Cozzolino – Yazid (Asia).

Colpo di scena nella gara 1 Zona Europa. Vito Postiglione, autore del miglior tempo assoluto e grande favorito, ha visto svanire i sogni di gloria a causa di una foratura alla gomma posteriore destra. Rientrato in pista, dopo la sostituzione, nel fondo dello schieramento, ha dato vita ad una perentoria rimonta, concretizzata dopo il cambio pilota da Jonathan Cecotto, che ha portato il team dell’Imperiale Racing fino all’ottava posizione. Il successo è così andato a Yuki Nemoto – Raphael Abbate, costruito sin dal via dal giapponese, abile a bruciare Postiglione sin dalla prime curve. Entrambi i piloti hanno guidato con grande autorità, tenendo sempre a debita distanza Loris Spinelli e Mikael Grenier, che hanno chiuso agevolmente in seconda posizione. Terzo gradino del podio per l’equipaggio italo-brasiliano composto da Edoardo Liberati e Nicolas Costa. Al termine di una gara 2 bella ed appassionante, vissuta sul duello tra due equipaggi, Spinelli e Grenier sono riusciti a portare a casa successo e titolo. Grande battaglia con Rik Breukers e Axeil Jefferies, che però alla fine si sono dovuti accontentare della seconda posizione. Riscatto parziale per Postiglione – Cecotto, che sono riusciti a salire sul terzo gradino del podio.

Nella gara 1 Zona USA pronostico rispettato dopo quanto emerso nelle prove. Ad imporsi sono stati Riccardo Agostini e Trent  Hindman, che hanno così centrato il titolo. Al via Agostini si è fatto sorprendere da Edoardo Piscopo, ma già nel corso del primo passaggio è riuscito a riportarsi al comando amministrando fino al momento del cambio pilota. Hindman ha poi completato l’opera, nonostante l’uscita della SC. Alla ripartenza Jeroen Mul ha provato ad infastidirlo, ma è riuscito a rimanergli vicino solo per un paio di giri, con Hindman che è transitato sotto alla bandiera a scacchi con un vantaggio di 2″2. A completare il podio Brandon Gdovic. Non è cambiata la musica in gara, con Agostini – Hindman che hanno dettato legge, dimostrandosi senza ombra di dubbio l’equipaggio più forte. Altra prova determinata di Mul, che però si è dovuto nuovamente accontentare del secondo posto. A ribadire lo stesso podio di gara 1 ci ha pensato Gdovic, terzo sotto la bandiera a scacchi.

Gara 1 senza storia nella Zona Asia. Il successo è andato a Kel Cozzolino – Afiq Yazid, autori del giro più veloce della gara in 1’41”498 che hanno preceduto di 2”5 Milos Pavlovic – Andrew Haryanto, terza posizione per Richard Goddard e Jack Bartholomew. Confermando la loro indiscussa superiorità, Cozzolino – Yazid hanno fatto il vuoto anche in gara 2. Gli unici che hanno provato ad interrompere la loro egemonia sono stati di nuovo Pavlovic – Haryanto, ma anche l’equipaggio serbo-indonesiano ha dovuto presto alzare bandiera bianca. Ottimo il terzo posto di Rik Breukers e Nigel Farmer, che avevano chiuso la corsa del mattino al sesto posto.

Per gli appassionati, ricordiamo che sabato e domenica è prevista l’entrata libera a Paddock e Tribuna Centrale.