20.11.16 Ride For Life all’ Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari: la solidarietà vince ancora. Salvini vince la Pit Bike, terzo Dovizioso

Imola, 20 novembre 2016 –

Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, che il sabato non hanno permesso lo svolgimento del programma, si è conclusa con un buon successo di pubblico la 7° edizione di Ride for Life, che per il secondo anno si è svolta all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

La domenica mattina è iniziata con il ciclismo, con ben 34 squadre iscritte alla cronosquadre del Passatore che, sulla distanza di 2 giri di pista (10 Km circa), ha visto la vittoria della formazione Bike Passion 4 guidata dal Pro Manuel Senni (14’05”, 42 Km/h di media).

Nel paddock 2 hanno iniziato a rombare i motori con le straordinarie evoluzioni acrobatiche dei freestyler MX del gruppo DABOOT e gli spettacoli della QUAD Evolution di Roberto Poggiali. Il primo titolo di giornata “Riders4Riders Supermotard” è finito nella bacheca di Fabrizio Bartolini che si è aggiudicato entrambe le manche; il “Trofeo Andrea Antonelli” di mountain bike è finito nelle mani della coppia Bertuzzo-Pederiva che ha preceduto Saltarelli-Toccaceli e Guarneri-Tortolani.

Tanti i piloti presenti: Andrea Dovizioso, Marco Melandri, Alex De Angelis, Ayrton Badovini, Leandro Mercado, Alessandro Gramigni, Loris Reggiani, Michele Pirro, Federico Caricasulo, Andrea Bartolini, Kevin Calia, Michele Cervellin, Angelo Pellegrini, Davide Guarneri, Samuele Bernardini, Eddi La Marra, Alex Polita, Alessia Polita ed il campione del mondo di enduro 2013 Alex Salvini, che è salito sul gradino più alto del podio della combattutissima finale della Pit Bike, dove ha preceduto Bertuzzo e Dovizioso.

Spazio anche per i giovani talenti del Minicross 65 (debuttanti-cadetti) e grande attenzione attorno al Pre-prologo Dakar con tanti flash ad immortalare l’inedita versione 2017 della PanDAKAR (Panda Cross 4×4) realizzata con il contributo grafico della Garage Italian Customs di Lapo Elkann.

Alla fine foto di gruppo di tutti i partecipanti, che ha sancito ancora una volta la vittoria della solidarietà.