23.06.19 Mul – Postiglione portano al successo la Lamborghini nel GT Sprint, Fuoco dà spettacolo con la Ferrari. Doppietta di Tavano nel TCR

Imola, 23 giugno 2019 – Giornata conclusiva del quarto appuntamento stagionale dell’ACI Racing Weekend, con la disputa delle rimanenti nove gare. In pista all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari le categorie Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, Campionato Italiano Prototipi, TCR Italy Touring Car Championship, Porsche Carrera Cup Italia, Mini Challenge, Top Jet F.2000 Italian Trophy e Supercars Series.

Non sono certo mancate le emozioni nella gara 2 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Dopo il successo della BMW, è arrivato quella della Lamborghini grazie all’equipaggio Jeroen Mul – Vito Postiglione (Lamborghini Huracan). Grande protagonista è stato senza dubbio Antonio Fuoco (Ferrari 488) che, dopo aver ricevuto il volante dal compagno di squadra Sean Hudspeth, approfittando anche dell’entrata della SC, si è lanciato in una furiosa rimonta dalla sesta posizione. A colpi di sorpassi si è portato in scia al battistrada Mul attaccandolo a ripetizione ma il pilota olandese è stato bravissimo a chiudere tutte le porte. Ottima la terza posizione di Daniele Di Amato – Alessandro Vezzoni (Ferrari 488) mentre hanno chiuso quarti i vincitori di gara 1, Stefano Comandini – Erik Johansson (BMW M6), davanti alla Mercedes AMG guidata da Nicola Baldan.

Una serie di incidenti, con pochi giri effettivi disputati, ha condizionato gara 1 del Campionato Italiano Prototipi tanto da arrivare a conclusione dietro SC. La vittoria è andata a Federico Scionti, seconda posizione per Lorenzo Pegoraro, terzo gradino del podio per Giacomo Pollini. Fuochi d’artificio anche nella gara 2, con contatti, bandiera nera, penalizzazioni che hanno influito sull’ordine di arrivo. L’unica incontestabile è stata la vittoria di Pollini, che ha risolto i giochi a suo favore con un sorpasso al quinto giro su Mirko Zanardini, classificatosi alla sue spalle. Sull’ultimo gradino del podio è salito Claudio Giudice.

Grazie ad una partenza fulminante dalla terza fila, Salvatore Tavano (CupraTCR) ha messo subito una grossa ipoteca sulla sua doppietta nel TCR. Transitato al comando già al primo giro, ha progressivamente allungato e l’entrata della SC lo ha solo accompagnato verso la meritata vittoria. L’unico che ha provato all’inizio a tenere il suo passo è stato Enrico Bettera (Audi RS3), ma si à dovuto presto accontentare di blindare il secondo posto. Alle sue spalle un ancora positivo Matteo Greco (Cupra TCR) che ha anche beneficiato della seconda penalizzazione in due gare per Igor Stefanovski (Cupra TCR).

Finale thrilling nella gara 2 della Top Jet F2000. Il successo sembrava tranquillamente nelle mani di Sandro Zeller, vincitore di gara 1, quando l’entrata della SC a quattro giri dalla fine ha compattato il gruppo azzerando il suo vantaggio. Alla ripartenza lo svizzero si è dovuto impegnare a fondo per contenere l’attacco di Andrea Cola, che lo aveva braccato per tutta la gara, riuscendo con abilità a chiudere i varchi e transitando primo sotto la bandiera a scacchi. In terza posizione ha concluso Bernardo Pellegrini davanti a Tom Beckhauser e Antoine Bottiroli.

Gara 2 della Porsche Carrera Cup nel segno di Enrico Fulgenzi. Partito dalla pole position, non è riuscito ad allungare ma ha sempre tenuto ben salde le redini del comando, non subendo in pratica attacchi  da quello che potenzialmente era l’avversario più pericoloso, Diego Bertonelli. L’entrata della SC ha smosso un po’ le acque nel finale, con Jaden Conwright che alla ripartenza ha passato Patrick Kujala, bissando il podio di sabato; e con Tommaso Mosca, vincitore di gara 1, che ha avuto la meglio su Simone Iaquinta per il quinto posto.

Nel Mini Challenge, avvincente battaglia a due per la vittoria in gara 1. Ad imporsi è stato Paolo Maria Silvestrini, scattato dalla pole position, che sin dal via si è trovato alle costole uno scatenato Gabriele Torelli. Nonostante una pressione continua, Silvestrini non ha mai perso la concentrazione, rintuzzando tutti gli attacchi del rivale, arrivatogli al traguardo sempre in scia. Fino a metà gara ha provato ad essere della partita anche Gustavo Sandrucci, ma il ritmo è diventato insostenibile e si è dovuto accontentare del terzo posto In gara 2, approfittando dell’inversione della griglia rispetto all’ordine di arrivo di gara 1, Roberto Gentili, scattato dalla prima fila, ha portato a casa una meritata vittoria. In testa dal primo all’ultimo giro, non ha lasciato spazio ad alcun attacco nei suoi confronti. Alle sue spalle si è piazzato un determinato Sandrucci, che ha preceduto Alessio Alcidi. Fuori gioco il vincitore di gara 1, Silvestrini, dopo un contatto proprio con Alcidi.

Anche in gara 2 della Supercars Series, Roberto Del Castello (Corvette GT3) non ha trovato avversari in grado di impensierire la sua cavalcata verso la doppietta. Per un paio di giri ha provato a resistere Stefano Valli (BMW Z4), poi non gli è rimasto altro che accontentarsi della seconda piazza, bissando quella della gara di sabato. Impresa che invece non è riuscita per il terzo gradino del podio a Maurizio Fondi (Porsche 997). Nonostante un pressing durato per tutta la gara, non è riuscito a sferrare l’attacco a Silvio Galante (Ferrari 488), chiudendo così quarto.