26.05.19 Concluso il Gruppo Peroni Race Weekend con vittorie di Guidetti e Caiola (Coppa Italia Turismo), Jelmini e Distrutti (Clio Cup Italia)

Imola, 26 maggio 2019 – Giornata conclusiva del quarto appuntamento stagionale del Gruppo Peroni Race Weeekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Undici le gare in programma dove non sono mancati spettacolo e colpi di scena.

In gara 1 della Coppa Italia Turismo la pioggia ha condizionato il risultato, con tanti errori, il più importante quello commesso da Mauro Guastamacchia (Honda Civic), uscito alla Rivazza mentre era al comando. Ad imporsi è stato Jacopo Guidetti (Audi RS3), che ha sferrato l’attacco vincente a Alessio Caiola (Cupra TCR) poco prima che venisse esposta la bandiera rossa per l’incidente occorso a Alberto Fumagalli (BMW E90). Terzo gradino del podio per Raffaele Lissignoli (Cupra TCR). Immediato riscatto di Caiola dopo la sconfitta della mattina. Preso il comando al via ha progressivamente allungato tenendo sotto controllo il ritorno deciso di Edoardo Barbolini, coequipier di Guidetti. Al terzo posto si è piazzato Daniele Cappellari, autore di una prova grintosa e efficace.

Spettacolare gara 2 della 7 Race Series che ha visto il pronto riscatto di Lee Wiggins dopo la penalizzazione che lo aveva privato della vittoria di gara 1. Scattato dalla terza fila, ha recuperato metro su metro al battistrada Sean Byrne passandolo a tre giri dalla fine. A quel punto  strada in discesa per la comoda vittoria. Da parte sua, il vincitore di gara 1 si è visto superare anche da Danny Killeen, salvando il terzo gradino del podio per un soffio dall’attacco di Chris Wright.

Doppietta per Dorian Guldenfels nella Clio Cup France. Dopo essersi aggiudicato gara 1, è salito sul gradino più alto del podio anche in quella 2. Pure in questo caso non è stato un successo facile perché si è dovuto impegnare a fondo per contenere gli attacchi di uno scatenato Guillaume Savodelli. Terzo posto per un ottimo Edwin Traynard, autore del giro più veloce.

Come da pronostico, sono stati quattro conduttori a giocarsi vittoria e podio nella Clio Cup Italia. Sorpassi e controsorpassi hanno animato tre quarti di gara 1 prima che Felice Jelmini mettesse in atto il primo allungo, poi rivelatosi decisivo. L’entrata della Safety Car ha infatti congelato le posizioni e Jelmini nell’ultimo giro è riuscito a contenere gli attacchi di Filippo Distrutti. Terzo posto per Matteo Poloni, che ha approfittato di un errore di Fulvio Ferri, al comando per diverse tornate dopo essere scattato dalla pole, per soffiargli l’ultimo gradino del podio. Imperiosa vittoria di Distrutti in gara 2. Con un gruppetto di cinque piloti che si è dato battaglia, a circa metà gara ha rotto gli indugi, passando al comando e scavando un piccolo gap a suo favore che è riuscito a mantenere fin sotto la bandiera a scacchi. Al secondo posto ha concluso Poloni, terzo Jelmini, vincitore di gara 1.

Gara 1 della Lotus Cup Italia decisa a due giri dalla fine quando Nicolò Liana ha coronato la sua rimonta infilando il battistrada Matteo Deflorian alla Rivazza. Battaglia senza esclusione di colpi anche per il terzo posto, con Francesco Garisto che è riuscito a prevalere in volata nei confronti di Franco Nespoli. In gara 2 colpo di scena a metà gara quando Manuel Bissa, con oltre 5” di vantaggio, è stato costretto alla resa per un problema tecnico. Al comando è passato Garisto, bravo a tenere a distanza di sicurezza Deflorian. Capolavoro di Liana, vincitore di gara 1, che a colpi di giri veloci è riuscito a conquistare la terza posizione allo sprint su Luciano Tarabini e Nespoli.

Successo agevole di Andrea Sapino nella Novecento GT Race Cup. Terzo all’apertura della pit lane per la sosta obbligatoria, tornato in pista ha cambiato letteralmente marcia, andando alla fine a vincere con oltre 11” di vantaggio su Alberto Scilla – Togo. Al terzo posto si è piazzato Roccardo De Bellis, solo quarto l’equipaggio Enrico Fulgenzi – Enrico Quinzio, autore del miglior tempo in prova.

Nel Campionato Italiano Auto Storiche dominio come da pronostico di Massimo e Marco Guerra (Porsche 935 K3), che hanno rifilato un giro di distacco a Massimo Ronconi – Giovanni Gulinelli (Porsche 930). Sul  terzo gradino del podio è salito Andrea Tessaro (Fiat X 1/9).