27.09.20 L’AUTODROMO DI IMOLA CONSACRA IL TRIONFO DI JULIAN ALAPHILIPPE. SUL PODIO VAN AERT E HIRSCHI. ITALIA PROTAGONISTA MANCATA

Imola, 27 settembre 2020 – E’ Julian Alaphilippe il nuovo campione del mondo ciclismo uomini elite. Il numero 1 di Francia ha piazzato l’attacco decisivo all’ultimo dei nove giri previsti, facendo il vuoto sulla salita della Gallisterna e resistendo al ritorno dei suoi avversari, che nel finale non hanno trovato l’accordo per provare ad andarlo a prendere.

Alaphilippe ha percorso i 258,200 km nel tempo di 6h38’34” alla media di 38,869 km/h.

Il grande sconfitto di giornata è il belga Wout van Aert, logico favorito della vigilia, che non è riuscito a rispondere l’attacco di Alaphilippe, e si è dovuto accontentare della medaglia d’argento, che bissa quella ottenuta nella prova a cronometro. La medaglia di bronzo se l’è messa al colla lo svizzero Marc Hirschi, messosi in evidenza al Tour de France con vittorie di tappa.

Nel gruppetto che si sono giocati in volata, a 24” da Alaphilippe, le due ultime medaglie c’erano anche il polacco Michal Kwiatkowski, il danese Jakob Fuglsang e lo sloveno Primoz Roglic. Purtroppo la Nazionale Azzurra non è riuscita ad essere protagonista. Ci ha provato Vincenzo Nibali con un paio di scatti ma quando si è decisa la corsa, i nostri non sono riusciti a tenere il ritmo dei primi. Alla fine il migliore degli italiani è stato Damiano Caruso, piazzatosi decimo a 53”, quindicesimo Nibali a 57”.