29.07.18 Concluso il secondo appuntamento a Imola dell’ACI Racing Weekend. Tavano vince nel TCR Italy, Lorandi e Malvestiti nell’Italian F.4

Imola, 29 luglio 2018 – Si è concluso, in una giornata dalle temperature torride, il secondo appuntamento dell’ACI Racing Weekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. In programma le ultime otto gare, con in pista le categorie Italian F.4 Championship, TCR Italy, Campionato Italiano Prototipi, F.2000 Italian Trophy, Seat Leon Cup e Supercup.

Poche emozioni nella gara 2 dell’Italian F.4 Championship, con l’ordine d’arrivo determinato dal passaggio al primo giro. Posizioni delineate, con la vittoria che è andata a Leonardo Lorandi, bravo a replicare così il successo del sabato. Sul secondo gradino del podio è salito il britannico Olli Caldwell, bravo a contenere all’inizio gli attacchi di Enzo Fittipaldi, accontentatosi poi di una preziosa terza posizione. Quarto posto per Federico Malvestiti, ottimo secondo in gara 1, mentre non ha brillato l’argentino Giorgio Carrara, sul terzo gradino del podio sabato ma solo decimo oggi. In gara 3 successo per Malvestiti, partito dalla pole position, che ha tenuto a bada senza affanni Fittipaldi. Sul terzo gradino del podio è salito Petr Ptacek, bravo a bruciare al via il compagno di scuderia Lorandi, vincitore delle prime due gare, resistendo bene ai suoi attacchi.

Dopo il terzo posto in gara 1, Salvatore Tavano (Cupra Leon) ha centrato il bersaglio grosso aggiudicandosi gara 2 del TCR Italy. Il pilota siciliano ha costruito il successo con uno spettacolare primo giro, dove è transitato al comando partendo dalla sesta casella. Pur guidando sempre la gara, l’entrata della Safety Car ha rimandato la decisione ad un incandescente ultimo giro dove Tavano non ha lasciato però alcuna possibilità ai suoi due più pericolosi avversari, Luca Rangoni (Subaru WRX) e Matteo Greco (Cupra Leon), classificatisi nell’ordine. Quarta posizione per Andrea Larini (Cupra Leon), che ha compromesso le sue chance di podio con una brutta partenza, pur autore di un’ottima rimonta.

Spettacolare arrivo in volata nella gara 2 del Campionato Italiano Sport Prototipi. Dopo aver guidato per tutta la corsa, Lorenzo Pegoraro si è visto piombare addosso prima Mirko Zanardini, poi, al penultimo giro, uno scatenato terzetto composto da Simone Riccitelli, Simon Hulten e Matteo Pollini. Quest’ultimo ha commesso un errore alla Tosa, dovendosi accontentare del quinto posto. Grande bagarre finale, con Pegoraro che ha respinto tutti gli attacchi mentre Zanardini è stato beffato da Riccitelli e Hulten, che hanno conquistato le due restanti posizioni sul podio. Zanardini è stato poi escluso dalla classifica per irregolarità tecnica e così nella sua posizione è subentrato Pollini.

Tutto come da copione nella gara 2 del F.2000 Italian Trophy. L’unico “brivido” il dominatore indiscusso, Alessandro Bracalente, l’ha provato quando è stato bruciato al via da Bernardo Pellegrini. Ma il vincitore di gara 1 ha ristabilito le gerarchie già nel corso del primo giro, prendendo poi il largo a colpi di giri veloci. Neanche l’entrata della Safety Car ha scalfito la sua superiorità, visto che nessuno è stato in grado di attaccarlo negli ultimi giri. Più interessante la battaglia per le piazze d’onore, con Pellegrini che è riuscito ad avere la meglio nei confronti di Sandro Zeller, fotocopiando l’ordine d’arrivo della gara del sabato.

Cavalcata vincente in solitario per Franco Gnutti nella seconda gara della Seat Leon Cup. Scattato dalla pole position, ha subito allungato, non trovando ostacoli verso il successo. Ottima la seconda posizione di Nicola Sciaguato mentre per il terzo gradino del podio Alberto Biraghi è riuscito a contenere gli attacchi di Sandro Pelatti e Guido Sciaguato. Ritirato Gabriele Volpato, vincitore della gara del sabato e oggi autore del giro veloce.

Nella Supercup, il successo nella 1° Divisione è andato a Massimo Pigoli (Porsche 997), seconda posizione per Andrii Iefimenko (Porsche 991), terza per Togo (Porsche 997); nella 2° Divisione, successo per Luca Rangoni (Renault Clio), davanti a Matteo Poloni (Renault Clio) e Daniele Pasquali (Renault Clio).