29.08.20 QUALIFICHE E GARE NELLA SECONDA GIORNATA DELL’ACI RACING WEEKEND. VINCONO UGRAN (F4), JELMINI (TCR ITALY), POLLINI (PROTOTIPI)

Imola, 29 agosto 2020 – Seconda giornata dell’ACI Racing Weekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Dopo le prove libere del venerdì, in pista le categorie Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, Italian F4 Championship, TCR Italy, Campionato Italiano Sport Prototipi, Porsche Carrera Cup Italia, Mini Challenge, Top Jet F2000, con tutte le sessioni di qualifica e le prime sei gare.

La manifestazione si svolge senza presenza di pubblico per gli appassionati, sarà comunque possibile seguire le gare su Sky e Rai Sport, oltre alla diretta streaming sul sito www.acisport.it, dove è disponibile la programmazione nel dettaglio.

Tre turni di qualifica per il GT Endurance, per formare la griiglia della partenza della gara di 3 ore di domenica. A far segnare la pole position sono stati Giorgio Roda – Alessio Rovera – Antonio Fuoco (Ferrari 488), al loro fianco Kikko Galbiati – Giovanni Venturini – Alex Frassineti (Lamborghini Huracan) a 0”813. In seconda fila scatteranno Stefano Comandini – Marius Zug – Bruno Spengler (BMW M6) e Sean Hudspeth – Mattia Michelotto – Matteo Greco (Ferrari 458).

La categoria dell’Italian F4 si conferma la più spettacolare e anche gara 1 non ha fatto eccezione. Sorpassi a ripetizione, contatti, bagarre dall’inizio alla fine hanno reso la corsa incerta fino all’ultimo. Ad imporsi è stato il rumeno Filip Ugran, che si è difeso col coltello fra i denti per stoppare gli attacchi dello scatenato duo del team Amersfoort, il britannico Jonny Edgar e lo statunitense Carlton Crawford, che ci hanno provato fino all’ultimo metro disponibile. Al quarto posto lo svedese Dino Beganovic, che aveva fatto segnare il miglior tempo nella qualifica 1.

La vittoria di gara 1 del TCR Italy si è decisa negli ultimi cinque minuti, dopo il rientro della Safety Car. A quel punto felice Jelmini (Hyundai i 30), indiscusso dominatore della gara, ha mantenuto i nervi saldi rintuzzando all’inizio con grande autorità gli attacchi di Damiano Reduzzi (Hyundai i 30) e poi andando a vincere meritatamente. Al terzo posto si è piazzato Eric Brigliadori (Audi RS3 LMS), che era scattato dalla tredicesima casella.

Successo autorevole di Giacomo Pollini nella gara di aperture dell’Italiano Sport Prototipi. Preso il comando al via, ha condotto le danze nonostante la minacciosa presenza alle sue spalle di Danny Molinaro, che lo braccato per tutta la gara fino al penultimo giro, quando è stato costretto allo stop . Bella battaglia per le restanti posizioni del podio con Jacopo Faccioni che ha avuto la meglio su Federico Scionti.

Nel segno di David Fumanelli gara 1 della Porsche Carrera Cup Italia. Scattato dalla pole position, ha imposto subito un ritmo insostenibile per gli avversari. L’entrata della SC ad una manciata di minuti dal termine ha scombussolato un po’ i piani ma alla ripartenza non ha faticato più di tanto per tenere a debita distanza Simone Iaquinta che, a sua volta, ha preceduto Stefano Monaco.

Gara della Mini Challenge che si è decisa a due giri dalla fine quando Gustavo Sandrucci ha bruciato Ivan Tramontozzi dopo l’uscita della SC lanciandosi deciso verso la vittoria. Tramontozzi ha cercato subito la replica ma ha commesso una serie di errori che lo hanno relegate addirittura in sesta posizione sotto la bandiera a scacchi. Alle spalle di Sandrucci si sono piazzati Filippo Maria Zanin e Andrea Gagliardini.

Vittoria con qualche brivido per Bernardo Pellegrini, autore della pole, nella gara 1 della Top Jet F2000. Passato al via dal suo diretto rivale Sandro Zeller, ha inseguito per qualche giro prima che un errore dello svizzero, uscito largo dopo la Rivazza, gli consegnasse il comando della corsa, condotta poi in porto vittoriosamente, con Zeller comunque ottimo secondo. Per il terzo gradino del podio bel duello tra Brice Morabito e Thomas Aregger, risoltosi a favore del primo.