30.06.19 Gare spettacolari e combattute nella giornata conclusiva del CIV. Savadori vince ancora nella SBK, sul podio Pirro e Zanetti

Imola, 30 giugno 2019 – Giornata conclusiva del Campionato Italiano Velocità moto all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Cinque le gare del tricolore in programma, che hanno decretato questi vincitori: Lorenzo Savadori (SBK), Lorenzo Gabellini (SS600), Manuel Gonzalez (SS300), Elia Bartolini (Moto3), Manuel Margarito (PreMoto3).

Anche in gara 2 della SBK non c’è stata storia, con Lorenzo Savadori (Aprilia) assolutamente imprendibile per i suoi avversari. Partito dalla pole, ha fatto subito il vuoto arrivando a oltre 6” di vantaggio su i suoi più immediati inseguitori, gestendo in tranquillità gli ultimi giri. Sul secondo gradino del podio è salito il leader di campionato Michele Pirro (Ducati), che ha raccolto il massimo disponibile. Dopo aver braccato per tutta la gara Lorenzo Zanetti (Ducati), lo ha infilato all’ultimo giro senza lasciargli possibilità di replica. Positivo quinto posto per il pilota di casa Kevin Calia (Suzuki), dietro a Luca Vitali (BMW).

Grazie ad un break a tre giri dalla fine, Lorenzo Gabellini (Yamaha) si è meritatamente imposto nella gara della SS600. Il rush finale non è servito a Massimo Roccoli a ricucire lo strappo e il leader di campionato si è dovuto accontentare della seconda piazza davanti ad un ottimo Kevin Manfredi (Yamaha). A ridosso del podio ha concluso Davide Stirpe (MV), precedendo Mattia Casadei (Yamaha).

Spettacolo e adrenalina nella gara della SS300. All’inizio fuga a due, con Manuel Gonzalez (Kawasaki) e Thomas Brianti (Kawasaki), vincitore sabato, che sembravano in grado di fare la differenza. Invece a tre giri dalla fine sono stati raggiunti da Matteo Bertè (Yamaha), Tom Edwards (Kawasaki), Emanuele Vocino (Yamaha) e Giacomo Mora (Yamaha) per un finale che prometteva scintille. Il primo ad uscire dalla lotta per la vittoria è stato Mora che, scivolando alla Variante Alta, ha finito per mandare lunghi Edwards, poi quarto al traguardo, e Vocino, costretto invece al ritiro. A giocarsi il successo alla Variante Bassa i tre piloti rimasti, con Gonzalez che ha battuto allo sprint Bertè e Brianti.

Dopo aver gettato al vento la vittoria sabato nella Moto3, Elia Bartolini (KTM) si è riscattato aggiudicandosi la corsa della domenica. Scattato deciso al via, ha allungato progressivamente, transitando sotto la bandiera in solitario. Un successo reso comunque agevole dalla partenza dalla pit-lane di Omar Bonoli (BeOn), vincitore di gara 1. Con grande grinta e determinazione si è lanciato in una furiosa rimonta a colpi di giri record della pista ma non è riuscito a colmare il gap con Bartolini portando a casa comunque uno strepitoso secondo posto. Battaglia agguerrita per il terzo gradino del podio con Nicholas Spinelli (Honda) che ha avuto la meglio su Alberto Surra e Kevin Zannoni (TM).

Grande bagarre come da pronostico nella PreMoto3. All’ultimo giro si sono presentati in cinque a lottare per il successo, dopo una gara caratterizzata da continui cambi al vertice. Decisione ovviamente alla Variante Bassa e a spuntarla è stato Manuel Margarito (Phantom) mentre Luca Lunetta (CS) è riuscito a bruciare in volata Filippo Farioli (RMU). Quarto posto per Cristian Lolli davanti a Filippo Bianchi.