30.08.20 RODA, ROVERA E FUOCO PORTANO AL SUCCESSO LA FERRARI NEL GRAN TURISMO ENDURANCE. EDGAR E ROSSO VINCONO NELL’ITALIAN F4

Imola, 30 agosto 2020 – Giornata conclusiva all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari dell’ACI Racing Weekend. Otto le gare in programma, con corsa clou il Campionato Italiano Gran Turismo, della durata di tre ore, a conclusione del programma della manifestazione.

Trionfale cavalcata vincente di Giorgio Roda, Alessio Rovera e Antonio Fuoco nella gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Al volante della Ferrari 488 del team AF Corse, l’equipaggio italiano è stato in testa fin dal via, mettendo in mostra una superiorità schiacciante, tanto da chiudere con un vantaggio di oltre 40” sul più immediato inseguitore e realizzando anche il giro veloce con Fuoco in 1’42”301. Al secondo posto si sono piazzati Danny Kroes, Frederik Schandorff e Tuomas Tujularederik con la Lamborghini Huracan, terzo gradino del podio per Matteo Greco, Mattia Michelotto e Sean Hudspeth al volante della Ferrari 458 Italia.

Colpi di scena a ripetizione nel TCR Italy. A decidere la gara gli ultimi due giri dopo il rientro della SC, che hanno consegnato la vittoria a Damiano Reduzzi (Hyundai i 30) che ha sfruttato al meglio la bagarre. Al secondo posto ha concluso Marco Pellegrini (Hyundai i 30) ma una penalizzazione di 5” lo ha retrocesso al nono posto. Così sul podio sono saliti Salvatore Tavano (Cupra Leon) e Igor Stefanovski (Hyundai i 30). Ottava posizione per il vincitore di gara 1, Felice Jelmini (Hyundai i 30).

Doppietta del team Amersfoort nella gara 2 dell’Italian F4 Championship. Ad imporsi è stato il britannico Jonny Edgar che si è dovuto impegnare a fondo per contenere gli attacchi del compagno di squadra, lo statunitense Carlton Crawford. Ottima terza posizione di Andrea Rosso che ha preceduto il duo del Prema Powerteam, Dino Beganovic e Gabriele Minì. Positiva la prova del vincitore della gara di sabato, Filip Ugran: partito dalla dodicesima casella, ha concluso in sesta posizione. In gara 3, prestazione notevole di Rosso, che ha costruito il suo successo con due sorpassi da manuale nei confronti di Crawford e Edgar. Da quel momento ha condotto le danze, tenendo sempre sotto controllo Francesco Pizzi che lo ha seguito per tutta la gara come un’ombra, senza però avere una chiara occasione per attaccarlo. Sul terzo gradino del podio è salito Edgar, davanti ad un ottimo Gabriele Minì.

Pronto riscatto di Danny Molinaro nel Campionato Italiano Sport Prototipi. Dopo i problemi di gara 1, ha sfruttato al meglio la partenza allungando subito sui suoi rivali più pericolosi. Negli ultimi giri gli è tornato sotto Federico Scionti ma Molinaro ha respinto con grande decisione ogni attacco. Terzo gradino del podio per Lorenzo Pegoraro mentre è mancato all’appello Giacomo Pollini, vincitore di gara 1, costretto al ritiro mentre era terzo in piena lotta per la vittoria.

Convincente successo di Gianmarco Quaresmini nella Porsche Carrera Cup Italia. Scattato dalla pole, ha condotto in testa tutta la gara, resistendo prima agli attacchi di Alberto Cerqui, poi costretto al ritiro, quindi a quelli di Simone Iaquinta, che lo ha braccato fin sotto la bandiera a scacchi. Iaquinta è stato poi penalizzato di 5” e così al secondo posto è salito Stefano Monaco. Quarta posizione per Marzio Moretti, davanti a David Fumanelli. Il vincitore di gara 1 ha perso la possibilità di lottare per la vittoria a causa di un lungo nelle prime fasi della corsa. Ritrovatosi undicesimo, è stato protagonista di una veemente rimonta conclusa appunto al quinto posto.

In gara 2 del Mini Challenge, affermazione convincente di  Alessio Alcidi, che è riuscito ad avere la meglio nei confronti di Gustavo Sandrucci, vincitore della gara del sabato. In terza posizione si è piazzato Andrea Gagliardini, che ha prevalso in volata su Andrea Tronconi.

Successo di Bernardo Pellegrini nella gara 2 della Top Jet F2000, che ha così bissato quello del sabato. A transitare primo sotto la bandiera a scacchi era stato Sandro Zeller, ma lo svizzero ha subito una penalizzazione che lo ha retrocesso in seconda posizione, terzo gradino del podio per lo svizzero Thomas Aregger.