28.11.22 GRANDE SUCCESSO DEL CALENDARIO EVENTI 2022 DELL’AUTODROMO ENZO E DINO FERRARI: PRESENTATO LO STUDIO SULLA RICADUTA ECONOMICA

Imola, 28 novembre 2022 – Con l’illustrazione da parte dell’autore degli studi, Massimo Feruzzi, e la conduzione della giornalista del Sole 24 Ore Ilaria Vesentini; e con gli interventi del Sindaco di Imola Marco Panieri, dell’Assessore alla Mobilità e al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, del Presidente di Formula Imola Gian Carlo Minardi e del Presidente di IF Gianfranco Montanari, si è svolta nel Media Center dell’Autodromo la presentazione dello studio sull’impatto economico sul territorio degli eventi 2022 dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

A conclusione, l’Assessore Corsini, e l’autore Stefano Ferrari (co-autrice Miria Burani), hanno presentato il libro “Motor Valley – Viaggio nella Terra dei Motori”. Uno splendido documento in duplice versione italiano-inglese che racconta una terra dove sono nati e tuttora prosperano i più prestigiosi marchi automobilistici e motociclistici.

Marco Panieri (Sindaco di Imola): “L’anno 2022 dell’Autodromo di Imola ci lascia con grande soddisfazione per gli eventi che si sono svolti e per il riscontro che hanno avuto, rappresentando un panorama di iniziative e manifestazioni che da tempo non si vedevano sul tracciato in riva al Santerno e che come Amministrazione Comunale e come Città non possono ovviamente che renderci felici e soddisfatti, lasciandoci un’ancora più forte determinazione nel proseguire su questo fronte nei prossimi anni con un particolare riguardo alla riqualificazione dell’impianto. Il quadro emerso dagli studi realizzati da JFC sugli impatti degli eventi svoltisi nel 2022 è un successo e ci consegna numeri oltre le aspettative che avevamo avuto in questi mesi e che vedono le presenze in Autodromo durante quest’anno oltre quota 450.000. Voglio rivolgere un grazie sincero a Formula Imola, a Con.Ami, alla Regione Emilia-Romagna, al Presidente Bonaccini e a tutti i partner della governance che hanno reso possibili questi risultati.

Il bilancio è largamente positivo: non solo il Gran Premio e i grandi concerti, ma tutto il calendario conferma che il sistema autodromo può generare ricadute economiche dirette e indirette su tutto il territorio imolese e non solo. Questi numeri sono la conferma del grande valore aggiunto, irrinunciabile, che l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari rappresenta per la città. Su questo come Amministrazione siamo stati molto chiari dall’inizio e una sua completa valorizzazione, a tutto tondo, puntando molto sulla polifunzionalità come ricaduta territoriale e di inclusione, penso si sia rivelata una scelta vincente su cui la Città dovrebbe trovare coesione e condivisione.

Non tutti gli aspetti sono compiuti, sappiamo c’è ancora molto da lavorare e lo faremo: recentemente abbiamo definito gli investimenti strutturali di cui il tracciato necessita e che saranno realizzati nei prossimi mesi in linea con le esigenze della F1. Oltre a questo, siamo già al lavoro da tempo sugli eventi del calendario 2023, che è anche il 70°anniversario dalla inaugurazione ufficiale dell’Autodromo, e vi posso testimoniare il massimo impegno del Comune, di Formula Imola, del Con.Ami e di tutta la governance a confermare una stagione di successo, che possa suggellare il traguardo storico. Anche sul fronte dei concerti, vi confermo che ci sono interlocuzioni in corso: lavoriamo affinché la musica rimanga, nei prossimi anni, una delle eccellenze tra gli eventi dell’Autodromo”.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “L’Autodromo è un soggetto pubblico ma opera sul mercato e deve quindi agire con mentalità aziendale. Per questo abbiamo commissionato questo studio sull’impatto economico sul territorio delle attività per avere a disposizione dati di valutazione utili non solo a comprendere la sostenibilità economica degli eventi e delle attività in generale ma anche per apportare eventuali modifiche e miglioramenti. Devo dire che ancora una volta il sistema Imola ha funzionato alla perfezione e voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale, Con.Ami e IF per averci supportato in maniera totale per la realizzazione di questo studio”.

Gianfranco Montanari (Presidente Imola Faenza Tourism Company): “Questo lavoro di rilevazione e studio delle ricadute è estremamente importante. Come IF e prima come Stai avevamo fatto negli anni delle analisi limitate alle ricadute dirette legate al settore “hospitality”, ma vista l’importanza degli eventi del 2022 e l’impegno delle Istituzioni, c’era la necessità di questo salto di qualità nell’analisi delle ricadute economiche. La ricerca è molto importante soprattutto perché mette in risalto i benefici indiretti, indotti e la ricaduta sulla filiera regionale: non è sempre facile fare capire questi valori, ma posso dire invece di avere toccato con mano l’importanza di questi eventi anche da questo punto di vista. Voglio inoltre sottolineare come in un anno difficile come il 2022 dal punto di vista dell’aumento dei costi di gestione, l’Autodromo sia stato fondamentale per sostenere tutta la filiera del turismo, commercio e servizi”.

 

I tre Studi – realizzati da JFC – rappresentano una focalizzazione relativa ad altrettanti eventi che si sono svolti nel corso dell’anno 2022 presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari; tre eventi che si differenziano per tipologia, sui quali si è misurato l’impatto economico generato sul territorio comprensoriale. Nello specifico, sono stati sottoposti a monitoraggio il Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna (evento di eccellenza internazionale), il Concerto dei Pearl Jam (evento musicale) e l’Imola Mostra Scambio del Crame (evento fieristico sulla passione che caratterizza questo territorio). Per ogni evento sono state analizzate tre tipologie di benefici:

  • diretti, vale a dire il valore relativo ai consumi dei vari cluster/target di partecipanti all’evento, in relazione alla loro spesa in termini di beni e servizi. Si tratta dei benefici a caduta immediata sulle aziende del territorio, derivanti dalle spese sostenute da ogni tipologia di partecipante all’evento;
  • indiretti, cioè il valore complessivo della spesa generata dall’insieme delle imprese che sono state coinvolte nella produzione dei beni e servizi utilizzati dai partecipanti. Spese necessarie per fare fronte alle richieste della domanda di prodotti e servizi, inducendo quindi le imprese stesse ad incrementare i loro acquisti;
  • indotti, vale a dire il valore che l’evento è in grado di produrre sul livello di occupazione e sull’incremento dei consumi in ambito locale. Si tratta di una catena di reazione che si genera grazie all’incremento della capacità di spesa della forza lavoro.

Per quanto attiene al Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna sono stati presi in analisi ulteriori due fattori:

  • l’effetto di ricaduta valoriale sulla filiera dell’automotive regionale, vale a dire la legacy di filiera;
  • l’impatto mediatico sulla Destinazione Imola a livello mondiale, quindi il relativo media coverage value e l’innalzamento del valore del brand territoriale.

 

Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna (22/24 aprile)

  • L’evento ha generato 9.897 arrivi turistici per complessive 42.614 presenze, con una permanenza media di 4,3 notti. Gli spettatori che hanno preso parte all’evento nelle tre giornate di gara (22, 23 e 24 aprile) sono invece stati ben 129.656.
  • Il livello di internazionalizzazione degli Ospiti che hanno soggiornato è stato pari al 67,4%.
  • Il profilo primario degli spettatori all’evento è caratterizzato da persone di genere maschile nel 79,9% dei casi, con un’età compresa tra i 50 ed i 59 anni (27,2%), giunti all’evento con la propria famiglia (33,3%) e con auto propria nel 67,4% dei casi.
  • Complessivamente, i benefici economici generati grazie alla realizzazione del Formula 1 Rolex GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna sono quantificabili in 274Milioni 167mila Euro.
  • Di questi, i benefici diretti, quindi i valori economici rilasciati sul territorio da tutti coloro che hanno partecipato all’evento, sono stati pari a poco più di 30Milioni di Euro, mentre i benefici indiretti, ossia quelli attivati per rispondere alle esigenze di beni e servizi per l’organizzazione dell’evento ed i servizi territoriali di vario genere, sono stati pari a 22Milioni 700mila Euro. Ammontano complessivamente a circa 13Milioni di Euro i benefici indotti.
  • Altri valori sono quelli generati sulla filiera – legacy – e sulla valorizzazione del brand Imola nonché il media ADV value: si tratta soprattutto di benefici a lungo termine, quantificati rispettivamente in 36Milioni e 172Milioni di Euro.

 

Concerto dei Pearl Jam (25 giugno)

  • L’evento ha generato 10.420 arrivi turistici per complessive 18.644 presenze, con una permanenza media di 1,8 notti. Di questi, 8.052 Ospiti hanno soggiornato per una media di 1,9 notti presso le strutture alberghiere ed extra-alberghiere (generando 15.298 presenze turistiche), mentre 2.368 sono stati gli Ospiti che hanno alloggiato in formule di alloggio più friendly (a casa di amici o conoscenti parenti, in camper, roulotte, tenda, etc.) per una media di 1,4 notti, generando così ulteriori 3.346 presenze.
  • Gli spettatori che hanno preso parte al Concerto dei Pearl Jam sono invece stati 60.000, di cui 4.500 residenti nel territorio d’ambito.
  • Il livello di internazionalizzazione degli Ospiti che hanno soggiornato sul territorio in occasione del Concerto dei Pearl Jam è stato pari al 34,9%.
  • Il profilo primario degli spettatori all’evento è caratterizzato da persone di genere maschile nel 62,3% dei casi, con un’età compresa tra i 30 ed i 39 anni (30,9%), giunti all’evento in gruppo con amici e/o conoscenti (43,9%) e con auto propria nel 62,3% dei casi.
  • Complessivamente, i benefici economici generati grazie alla realizzazione del concerto dei Pearl Jam sono quantificabili in 15Milioni 709mila Euro.
  • Di questi, i benefici diretti, quindi i valori economici rilasciati sul territorio da tutti coloro che hanno partecipato all’evento, sono stati pari a poco più di 9Milioni 200mila Euro, mentre i benefici indiretti, ossia quelli attivati per rispondere alle esigenze di beni e servizi per l’organizzazione dell’evento ed i servizi territoriali di vario genere, sono stati pari a poco meno di 5Milioni di Euro. Ammontano a circa 1Milione 500mila Euro i benefici indotti.

 

Imola Mostra Scambio del Crame (9/11 settembre)

  • L’evento ha generato 8.002 arrivi turistici per complessive 25.340 presenze, con una permanenza media di 3,2 notti. Di questi, 6.191 Ospiti hanno soggiornato per una media di 3,2 notti presso le strutture alberghiere ed extra-alberghiere (generando 19.605 presenze turistiche), mentre 1.811 sono stati gli Ospiti che hanno alloggiato in formule di alloggio più friendly (a casa di amici o conoscenti/parenti, in camper, roulotte, tenda, etc.) per una media di 3,1 notti, generando così ulteriori 5.735 presenze.
  • Gli ingressi complessivi all’Imola Mostra Scambio del Crame nelle tre giornate sono stati complessivamente 29.914, di cui 4.248 residenti nel territorio d’ambito.
  • Il livello di internazionalizzazione degli Ospiti che hanno soggiornato è stato pari al 30,4%.
  • Il profilo primario degli spettatori all’evento è caratterizzato da persone di genere maschile nell’81,3% dei casi, con un’età compresa tra i 40 ed i 49 anni (26,7%), giunti all’evento in gruppo con amici e/o conoscenti (35,5%) e con auto propria nell’89,3% dei casi.
  • Complessivamente, i benefici economici generati grazie alla realizzazione dell’Imola Mostra Scambio del Crame sono quantificabili in 6Milioni 790mila Euro.
  • Di questi, i benefici diretti, quindi i valori economici rilasciati sul territorio da tutti coloro che hanno partecipato all’evento, sono stati pari a poco più di 3Milioni 600mila Euro, mentre i benefici indiretti, ossia quelli attivati per rispondere alle esigenze di beni e servizi per l’organizzazione dell’evento ed i servizi territoriali di vario genere, sono quantificati in poco meno di 2Milioni 200mila Euro. Ammontano a circa 1Milione di Euro i benefici indotti.

 

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